ISCHIA – 6 giorni Sull’isola verde tra natura, terme e ottima cucina

Un viaggio ad Ischia non è una semplice vacanza su un’isola, ma una vera e propria esperienza, completa in ogni sua sfaccettatura. Il luogo comune che si è creato attorno al mito dell’isola verde è costituito dal trinomio sole, mare e parchi termali ma Ischia autentica è molto di più: vigneti, macchia mediterranea, bosco e pineta, crateri, duomi lavici, calanchi, sorgenti, tufo, pomice e solfatara. Durante le nostre escursioni a piedi visiteremo antiche cantine dove si respira forte l’odore del mosto e delle tradizioni, scopriremo case misteriose alle pendici del Monte Epomeo (789m) scavate nel tufo verde, passando le dite tra le scalfitture ancora visibili dei picconi che le hanno create. Potremo non solo respirare l’odore acre dello zolfo ma anche sentirne la consistenza tra le mani. Lungo i sentieri conosceremo le diverse piante aromatiche come l’origano selvatico, il mirto e la pipernia, l’erba aromatica utilizzata per cucinare il piatto tipico isolano: coniglio all’Ischitana! Mangeremo prodotti bio che raccoglieremo personalmente e degusteremo vini doc ricavati da vigneti a terrazzamenti tra i quali non mancheremo di passeggiare. Ci perderemo tra stretti vicoli detti “Saraceni” poiché furono costruiti nel tentativo di difendersi dalle continue incursioni via mare di questi feroci pirati.

Programma:

1° giorno FORIO D’ISCHIA – I VICOLI SARACENI
Arrivo sull’isola e sistemazione in albergo, pomeriggio dedicato alla scoperta del comune di Forio: i vicoli saraceni sono il singolare tracciato urbano sorto attorno alle torri di avvistamento, rifugio e difesa che l’Università di Forio realizzò a sue spese nella prima metà del 1500 per difendersi dai terribili attacchi dei pirati turchi. La funzione principale di questo dedalo di vicoli era guadagnar tempo e metri sugli assalitori saraceni, in modo da rifugiarsi nelle torri costiere e organizzare la resistenza dai tetti con acqua bollente, pietre, macigni e tutto quanto fosse stato disponibile a tiro. Un’esigenza difensiva comune a tante località del Mediterraneo, ma che solo a Forio e in pochissime altre località ha determinato esiti urbanistici e architettonici tanto singolari.

2° giorno SERRARA FONTANA – IL MONTE EPOMEO E IL BORGO DI SANT’ANGELO
Il percorso parte dal comune di Serrara, attraverseremo un paesaggio selvaggio e affascinante sul versante ovest dell’isola, si arriva fino al bosco dei Frassitelli, un terrazzo di acacie fittissime. Il sottobosco, è il regno del coniglio selvatico, tipico piatto locale. Arrivati all’altezza di un arco di pietra, il percorso prosegue ripidamente in salita fino ad arrivare ad uno sterrato che porta a Pietra dell’Acqua. Si è ormai giunti sulla cresta dell’Epomeo e il percorso prosegue fino ad arrivare alla cima più alta dell’isola, Punta San Nicola (789m), dove è presente un eremo scavato nell’enorme masso di tufo verde che costituisce la cima stessa. Da questo punto comincia la discesa che ci porta fino al bosco della Falanga, in questo bosco di castagni è possibile trovare le tipiche case di pietra, le fosse della neve e antichi “palmenti” scavati nel tufo verde, tipica pietra locale. La passeggiata prosegue fino ad un vigneto a terrazzamenti che si affaccia su tutto il comune di Forio, assaggeremo del buon vino locale e ci riposeremo prima di goderci il resto della giornata nel grazioso borgo marinaro di Sant’Angelo.
Dislivello: 500m – Lunghezza: 4km – Durata: 4:00 ore

3° giorno BARANO – LA TENUTA DEL CANNAVALE E IL BORGO DI ISCHIA PONTE
Oggi attraverseremo una delle aree più verdi dell’isola, dove avremo modo di ammirare il versante est caratterizzato da un panorama mozzafiato. La zona di Fiaiano è piena di splendidi castagni ed è il luogo dove ancora si conservano le antiche sorgenti d’acqua che dissetavano gli isolani e irrigavano i campi. Attraverseremo una “spiaggia fossile” testimonianza del passato sommerso di una parte dell’isola e andremo in cima al Monte Trippodi (502m). Da qui riscenderemo per il “Piano San Paolo” fino a raggiungere una splendida tenuta detta “del Cannavale” dove ci rinfrescheremo con l’acqua della sorgente di Buceto e assaggeremo pietanze a base di prodotti BIO che raccoglieremo noi stessi direttamente dall’orto. Il pomeriggio sarà dedicato alla visita del borgo di Ischia Ponte con il suo magnifico Castello Aragonese.
Dislivello: 300m – Lunghezza: 5km – Durata: 4.30 ore

4° giorno SERRARA FONTANA – CAVASCURA E I PIZZI BIANCHI
I Pizzi Bianchi sono uno scenario unico, in continua evoluzione, il suo aspetto, scolpito da secoli di piogge e venti, cambia di continuo. Un luogo eccezionale, sconosciuto alla maggior parte degli isolani, un paesaggio incantato. Nel comune di Serrara Fontana, dalla frazione di Noia, scenderemo attraverso una vecchia mulattiera, scorgeremo antiche cantine scavate nel morbido tufo e antichi terrazzamenti coltivati a vite. Si giunge ai Pizzi Bianchi, luogo surreale, un gruppo di pizzi che fuoriescono dal terreno di un colore perfettamente bianco, candidi e delicati, con una pietra che fa da cappello. Alcuni assimilano questo luogo alle meraviglia dei luoghi della Cappadocia in Turchia. Da qui riscenderemo il sentiero tra frutteti e campi coltivati fino a raggiungere le antiche grotte di Cavascura, realizzate dai romani, e la spiaggia dei Maronti dove sarà possibile fare un tuffo rinfrescante e sostituire l’abbigliamento da escursione con uno più comodo da mare. A discrezione del partecipante sarà possibile mangiare pollo o pesce cotti con i vapori della terra presso un ristorante situato sulla caldissima spiaggia delle Fumarole.
Dislivello: 350m (in discesa) – Lunghezza: 3km – Durata: 4:00

5° giorno RELAX ALLE TERME
Questa giornata sarà dedicata interamente ai bagni termali in uno dei magnifici giardini dell’isola d’Ischia. Godremo dei benefici delle acque termali presenti sull’isola grazie all’attività vulcanica ancora presente nel sottosuolo. Cena in albergo e pernottamento.

6° giorno ISCHIA – CAMPAGNANO E PIANO LIGUORI
Oggi partiremo in direzione di Ischia Porto, con una vista splendida sulla costa est dell’isola. Giungeremo a una chiesetta seicentesca nella frazione di Campagnano, dove case sparse si alternano a campi coltivati. Da qui verdi vigneti precipitano bruscamente verso il mare, dove emergono i neri scogli di Sant’Anna che si stagliano contro il massiccio profilo del Castello Aragonese. Un’intensa macchia azzurra avvolge gli isolotti di Vivara e Procida e, più in là, lambisce la lunga striscia della terraferma su cui svettano Capo Miseno e, in lontananza, il Vesuvio. Proseguiamo per questo sentiero meraviglioso scavato nel tufo, tra depositi di lapilli e ceneri antiche. Si prosegue per un agile sentiero a strapiombo su varie insenature. Costeggiando la splendida Baia di Cartaromana, dove sono ancora visibili i resti dell’Aenaria” la vecchia Ischia sommersa. Pomeriggio rientro.
Dislivello: 290m – Lunghezza: 7km – Durata: 5:00 ore

Partenze disponibili e costi:

Data Partenza:            Durata                    Quota
19 settembre 2017     6 giorni/5 notti       480,00 €


La quota comprende:

Sistemazione in pensione 2 stelle superiore, in camere doppie con servizi privati; tutte le colazioni e le cene in pensione (ad eccezione di una cena); trasferimenti interni sull’isola, assistenza di Guida Ambientale Escursionistica.


La quota non comprende:

Spese di apertura pratica; trasporti e trasferimenti fino ad Ischia; transfer da/per porti; i pasti non espressamente inclusi e tutte le bevande, visite e degustazioni; entrate ai musei, ai parchi e ai monumenti; eventuali tasse di soggiorno; quanto non contemplato nella voce “La quota comprende”.

Sistemazione in singola: su richiesta con supplemento, a disponibilità limitata.

Spese apertura pratica: € 10,00 – Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.

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