MAROCCO – Deserto La Valle della Draa e le Dune degli Ebrei

 

“Il Marocco è un susseguirsi di porte che si spalancano a mano a mano che si avanza. E non si può avanzare se non visitandolo assiduamente, e conservando in sé il desiderio dello stupore, la curiosità di conoscere e di assimilare.”

Con queste parole del più grande scrittore marocchino (Tahar Ben Jelloun), inizia il viaggio alla scoperta degli splendori e dei misteri di questo paese.

I contrasti di luci, colori e paesaggi si fondono con storia ed origini che si perdono nelle epoche preistoriche: Fenici, Cartaginesi, Berberi, Bizantini, Vandali, fino agli Arabi sono vissuti in questa terra in grado di offrire allo sguardo curioso dei visitatori una sorprendente molteplicità di ambienti e paesaggi. Diviso in due dalle montagne, lo sguardo spazia da spiagge candide, boschi secolari dell’entroterra, catene montuose a tratti alpine ed a tratti lunari, fino ad arrivare alle propaggini del deserto del Sahara con oasi di palme e accampamenti berberi.

La Draa è il fiume più importante del sud del Marocco. Scende dalle vette alpine dell’Alto Atlas nei pressi di Ouarzazate, dove viene imprigionata in una diga, che ne riduce drasticamente la portata lungo i 200 km, prima di raggiungere le prime propaggini del deserto; infine attraversa sotterraneo la selvaggia regione ad est dell’Anti Atlas per poi riemergere e gettarsi nell’oceano nei pressi di TanTan.

Un viaggio alla scoperta dei maestosi paesaggi del Marocco del Sud, fra contadini e pastori berberi, in cui l’acqua diventa il filo conduttore, che modella e caratterizza le diverse regioni: nelle montagne dell’Alto Atlas, le cui nevi alimentano la coltivazione di meli e noci, e sugli aridi altipiani dell’Anti Atlas, punteggiati da mandorli e argan, e dai crocus viola dello zafferano; nelle verdi palmeraie, dove i coltivatori di datteri lottano per conservare antichi sistemi di irrigazione adattandoli alla nuove sfide della siccità; nel deserto, dove i pastori nomadi, allevatori di dromedari e capre, affrontano la desertificazione, trovando nel turismo un compromesso per addolcire la durezza spietata del loro ambiente.

Il viaggio parte da Marrakech, la città rossa: i colori e i suoni della medina e del souk e la magia di piazza Djemaa el Fna. Passando l’Alto Atlas per la spettacolare strada del Tizin’Test si arriva aTaroudannt, la piccola Marrakech, con le sue concerie della pelle e gli artisti argentieri. Da qui un percorso molto poco conosciuto porta ad Agdz, a sud di Ouarzazate, con sosta a Taliouine, centro della produzione del migliore zafferano del Marocco. Ad Agdz passeggiata nella palmeraie lungo il fiume Draa, che scorre pigro fra canneti, palme da dattero, kashba e villaggi isolati. Distese di sabbia si alternano a zone pietrose nella regione dell’Erg Laoudi: tramonto tra le dune e notte in tenda berbera. Sulla via del ritorno i dolci pendii lunari del Jebel Saghro ci porteranno a Ouarzazate con le sue kashba. Poi si riattraversa l’Alto Atlas, questa volta per il passo del Tichka a più di 2000mt, visitando la bellissima kashba dei Glaoui a Telouet e quindi il piccolo villaggio montano di Imouzzer ed i suoi progetti di sviluppo.

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

1° GIORNO Partenza dall’Italia ed arrivo a Marrakech. La città rossa vi accoglierà con la magia degli artisti di strada di piazza Djemaa el Fna, i colori sgargianti ed il vociare dei mercati, e la ricchezza dei suoi monumenti. Incontrerete l’accompagnatore e comincerete a prendere confidenza con la medina (città vecchia) ed il suo souk (mercato). Ceneremo alle bancarelle della piazza Djemaa el Fna, caleidoscopico palcoscenico per artisti, musici, cantastorie e giocolieri, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Proveremo anche il saporitissimo tè speziato (zenzero, pepe, chiodi di garofano, cannella), preparato in grossi alambicchi di rame. Pernottamento in riad, la tipica casa marocchina con patio centrale, riadattata a hotel.

2° GIORNO Giornata dedicata alla città di Marrakech in compagnia della guida Hassan: alla mattina visiterete la scuola coranica “Medersa Ali ben Youssef”, uno dei migliori esempi di architettura ed arte islamica, i giardini della Koutobia, il cui minareto è simbolo della città, le Tombe Saadiane, il ricco e ben conservato palazzo Bahia ed il palazzo Badi, in rovina, ma che lascia intuire la grandiosità passata ed attualmente ospita la principale colonia di cicogne di Marrakech. Nel pomeriggio vi addentrerete anche nei souk degli artigiani (tintori, mobilieri, argentieri, ferro battuto, lampade in ferro, pelle e vetro, tappeti, tessuti, stucchi e gessi e tadelakt): nelle piccole botteghe-laboratori potrete osservare l’abilità e la passione con cui si perpetuano gli antichi mestieri tradizionali e cedere alla tentazione di intavolare discussioni animatissime con i venditori. Per cena potrete assaggiare la tanjia, il piatto tipico di Marrakech, a casa dell’accompagnatore: consiste in carne di manzo o montone, condita con abbondanti spezie e cotta in un’anfora di terracotta sulle ceneri del fuoco che alimenta l’hammam. Pernottamento in riad.

3° GIORNO Dopo colazione attraverseremo l’Alto Atlas per la spettacolare strada del Tizin’Test, un passo a 2100 mt di altitudine: sul versante nord attraverseremo boschi di ginepro, lecci e, lungo il corso del fiume, gli onnipresenti oleandri. Lambiremo il Parco Nazionale del Jebel Toubkal, che con i suoi 4167 mt rappresenta il punto più alto del Marocco e del Nord Africa, e incontreremo i primi venditori di pietre e fossili (più o meno autentici), che caratterizzeranno tutte le zone di montagna attraversate dal viaggio. Ci fermeremo lungo la strada per visitare la bellissima moschea di Tinmel, del dodicesimo secolo: una volta centro religioso di grande importanza, e in seguito abbandonata, è ora possibile entrarvi anche per i non musulmani, non essendo adibita al culto. Cercheremo poi rifugio sotto gli alberi per il pranzo a picnic. Una volta giunti al Tizin’Test, discenderemo per una strada a tornanti da cui si gode uno splendido panorama verso la fertile valle di Agadir, ci fermeremo per un tè in un piccolo caffè lungo la strada e incontreremo i primi alberi di argan. Raggiungeremo infine Taroudannt, la piccola Marrakech, con le sue possenti mura, e ci sistemeremo per la cena ed il pernottamento in maison d’hotes.

4° GIORNO Visiteremo le concerie della pelle ed il negozio-laboratorio di Lahcen, uno dei migliori artisti argentieri marocchini, che ci mostrerà le principali tecniche di lavorazione di questo metallo: come riconoscere un oggetto in argento da uno falso, la filigrana, lo smalto, gli intarsi legnoargento, etc. Prenderemo quindi la strada per Agdz; ci fermeremo a Taliouine, centro della produzione del migliore zafferano del Marocco, dove incontreremo Said, da cui saremo ospiti per il pranzo in famiglia. Abbandonati gli alberi d’argan, proseguiremo per una bella strada molto poco conosciuta attraversando, tra gli altri paesi, Tazenakht, centro del tappeto berbero. In serata giungeremo ad Agdz, nella valle della Draa, dove Abdellah, la nostra guida locale, ci accoglierà per la cena ed il pernottamento in maison d’hotes.

5° GIORNO Dopo colazione, in compagnia di Abdellah faremo una passeggiata nella palmeraie prospicente le pendici ovest del Jebel Kissen, una montagna che alla sommità reca una serie di “bicchierini” di roccia che le valgono il nome (kissen in arabo marocchino significa infatti bicchieri). Attraverseremo il fiume Draa e il nostro accompagnatore ci spiegherà tutti i meccanismi che regolano il funzionamento di una palmeraie: gli strati di colture (palme da dattero, alberi da frutta, ortaggi, cereali ed erba medica), le differenti qualità di datteri, il sistema di fecondazione delle palme, i meccanismi di irrigazione con pozzi e allagamenti di tratti di canali. Raggiungeremo il villaggio piccolo villaggio di Tamnegoulte, dove pranzeremo ospiti di una famiglia locale, e visiteremo la kashba, che ospita un museo di oggetti di uso quotidiano tradizionali di questa regione. Rientrati ad Agdz, avremo tempo di rilassarci con un hammam, prima della cena e del pernottamento in maison d’hotes.

6° GIORNO Costeggiando il corso del fiume Draa e la palmeraie che lo circonda proseguiremo verso sud, ammirando maestosi panorami dove si alternano montagne dalle forme curiose, il verde intenso delle palme, antiche kashba distrutte e altre tutt’oggi abitate. Lungo la strada ci fermeremo a Tamgroute per visitare, con la guida locale Mohamed, la kashba sotterranea, la piccola ma ricca biblioteca coranica ed i laboratori di ceramica verde: a Tamgroute ci sono infatti i forni dove vengono cotte le tipiche tegole verdi che ornano i tetti di tutti gli edifici religiosi del Marocco. Pranzeremo in famiglia ospiti di Mohamed. Riprendendo la strada verso sud, incroceremo il Jebel Bani, una catena montuosa trasversale al corso della Draa, da cui godremo una splendida vista sulla valle della Draa, e abbandoneremo la palmeraie. Infine arriveremo al villaggio di Tagounite, dove incontreremo il nostro accompagnatore per il deserto e ci trasferiremo, dopo una breve pista, al bivacco all’Erg Laoudi (letteralmente Dune degli Ebrei). Cena al bivacco e pernottamento in tenda berbera.

7° GIORNO Giornata dedicata al deserto: dopo l’alba vista sulle dune di fronte al bivacco, passeggeremo con l’accompagnatore alternando distese sassose e zone di sabbia e dune. Raggiungeremo un bellissimo tamerice che offrirà riparo dal sole per il pranzo a picnic. Rientreremo al bivacco, e, dopo aver gustato la magia del tramonto tra le dune, saluteremo i nostri ospiti e ripercorreremo la valle della Draa fino a tornare a Zagora. Ci sistemeremo per la cena ed il pernottamento in maison d’hotes.

8° GIORNO Partiremo per Agdz e da qui per Ouarzazate, attraversando i dolci paesaggi lunari del Jebel Saghro. A Ouarzazate visiteremo la kashba di Taourirt, in ottimo stato di conservazione, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Proseguiremo quindi verso il Tizin’Tichka, un passo a più di 2100 mt, ed una deviazione ci porterà a Telouet, a visitare la kashba che fu sede del governo dei Glaoui, i regnanti del sud del Marocco: attraverseremo il villaggio berbero e quello ebreo (ormai quasi disabitato), e visiteremo le sale interne della porzione di kashba ancora accessibile, con gli splendidi saloni in marmo di Carrara, decorati con stucchi e mosaici, e con i soffitti in legno di cedro del Medio Atlas dipinto. In serata raggiungeremo il villaggio di Imouzzer vicino al passo, dove saremo ospiti per la cena a casa di Mohamed Kachtoun nostro nuovo accompagnatore; ci sistemeremo per il pernottamento a La Maison de la Culture, un centro per l’accoglienza ai viaggiatori costruito dall’Associazione Wifaq per lo sviluppo rurale di cui Mohamed è presidente.

9° GIORNO Giornata dedicata alla visita del villaggio di Imouzzer, alle passeggiate nella natura tra noci secolari, meli e peschi, all’incontro con la gente e all’approfondimento dei numerosi progetti locali dell’Associazione Wifaq: irrigazione e costruzione di un piccolo bacino di raccolta dell’acqua per le estati secche, distribuzione dell’acqua in tutte le case, sistemazione della scuola primaria e materna, programmi educativi in collaborazione con scuole di pedagogia, organizzazione di campi di lavoro estivi per ragazzi italiani, costruzione di un ponte sul ruscello che attraversa il paese, raccolta e incenerimento della spazzatura. Pranzeremo in famiglia a casa di Mohamed, e nel pomeriggio saluteremo i nostri ospiti e partiremo per Marrakech. Qui giunti, dopo esserci rilassati all’hammam, ceneremo alle bancarelle della piazza Djemaa el Fna. Pernottamento in riad.

10° GIORNO Ci trasferiremo all’aeroporto per il rientro in Italia. Attenzione, in caso di neve sui passi di montagna può essere necessaria una deviazione per la strada Agadir – Chichaoua.

PREZZO DEL VIAGGIO:  a persona, in camera doppia. La partenza è garantita anche per un minimo di 2 sole persone ed i prezzi diminuiranno via via all’aumentare del numero di viaggiatori.

Calcolato su 10 persone: 855 € + volo aereo

Calcolato su 8 persone: 880 € + volo aereo

Calcolato su 6 persone: 905 € + volo aereo

Calcolato su 4 persone: 925 € + volo aereo

Calcolato su 2 persone: 1185 € + volo aereo

Costo volo aereo a partire da 100 € (tasse incluse)

La quota da versare in agenzia comprende: – percentuale spettante all’operatore locale che cura la logistica del viaggio – accompagnatore (compenso) – noleggio del/dei veicoli senza autista, inclusi assicurazione con franchigia del 5% del valore dell’auto e km illimitato – organizzazione tecnica – assicurazione medica (con un massimale di 5000 €)

La quota di partecipazione da portare in loco comprende: – tutti i pernottamenti, i pasti e le bevande (escluse bevande alcoliche) – carburante – accompagnatori (rimborso spese) – guide locali (compenso e rimborso spese) – entrate ai siti della città di Marrakech, alla moschea di Tinmel, alle kashba della Valle della Draa ed alla biblioteca coranica di Tamgroute – percentuale a sostegno dei progetti visitati

La quota non comprende: – volo aereo internazionale – eventuale escursione in dromedario nel deserto – assicurazione contro annullamento del viaggio (facoltativa: 60 €) – mance – spese personali – tutto quanto non espressamente indicato alle voci precedenti

 

PROGETTI SOSTENUTI:

Una percentuale del costo dei servizi in Marocco viene accantonata come quota progetti, un aiuto concreto per la realizzazione di progetti ad opera di associazioni locali o comunque operanti sul territorio. Il sostegno avviene, oltre che con la quota progetto, anche con altri metodi, a seconda della tipologia. Durante questo viaggio vengono sostenuti, attraverso la quota progetto, i seguenti:

Yalla – gli accompagnatori locali aderiscono al progetto di creazione di una rete di guide di turismo responsabile in Marocco; il sostegno avviene attraverso l’attività (remunerata) degli accompagnatori ed attraverso uno scambio costruttivo tra accompagnatori e viaggiatori; ente promotore: Djemme – Slow Travel

Ait Maghreb – prevede l’ospitalità dei viaggiatori in famiglie marocchine per alcuni pasti e pernottamenti: le famiglie ne traggono un immediato aiuto economico ed i viaggiatori avranno modo di gustare lo stile di vita e la calda ospitalità delle comunità rurali del paese; ente promotore: Djemme – Slow Travel

Associazione Wifak – Imouzzer-Tichka – Imouzzer è un piccolo villaggio nell’Alto Atlas a 1800 metri di altitudine; l’associazione locale ha realizzato, grazie anche alla collaborazione con associazioni belghe ed italiane, molti progetti in campo educativo (stage di pedagogia per studenti europei, finanziamento dell’insegnante della scuola materna), agricolo (sistema di irrigazione, costruzione di un bacino di riserva dell’acqua per le estati secche, distribuzione di acqua potabile nelle case), costruzione di un ponte sopra il torrente che attraversa il paese, cooperativa tessile femminile, progetti ambientali (raccolta e smaltimento dei rifiuti); il sostegno può avvenire attraverso la visita alla regione ed alla quota progetto; presidente dell’Associazione: Mohamed Kachtoun.

Per maggiori informazioni contattaci allo 039/832716 oppure scrivici all’indirizzo mail: betania@betaniatravel.it

Viaggio realizzato in collaborazione con Planet Viaggi Responsabili

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