TURISMO RESPONSABILE, MAI PIU’CENERENTOLA

Per anni la notizia sul turismo responsabile, in tutte le sue possibili declinazioni, finiva nelle retrovie degli articoli maggiormente letti rispetto alle “sorellastre” più in voga. Oggi qualcosa è cambiato.

Sabato scorso a Siena, nella Sala Galgano del Complesso Museale di Santa Maria della Scala, si è svolto il World Tourism Event (Wte).

Ma chi sono stati i premiati di questa ottava edizione? Agenzie di viaggi, tour operator, strutture ricettive, enti e consorzi che fanno turismo nel segno della sostenibilità e della cultura.

Tra i più responsabili c’è Life Beyond Tourism che, mescolando al meglio le idee di VivaFirenze.it e Travel Ability, ha dato vita a un itinerario a piedi che consente di visitare Firenze in modo sostenibile e accessibile. C’è poi Egocentro con il progetto Seninter: nonni e nipoti che si prendono per mano e viaggiano insieme oltre ogni confine, geografico, stagionale o generazionale. Sul podio anche El Bahira Village Camping di San Vito Lo Capo, dove si insegna ad avere rispetto del territorio soprattutto ai bambini. Dalla Sicilia è arrivata anche Mediterranean Pearls, con una proposta di viaggio tra il Parco Fluviale dell’Alcantara e i borghi di Castiglione di Sicilia e Motta Camastra, da percorrere a piedi o in bicicletta.

Il premio speciale Aitr, attribuito da Maurizio Davolio, presidente dell’Associazione, non poteva che andare nelle mani dell’energica Cetty Ummarino, mamma del network B&B Like your Home, brava a inventarsi un corso di formazione universitaria, dando ai giovani con disabilità ed esigenze particolari la possibilità di lavorare nel mondo del turismo, addirittura come veri imprenditori. Primo ateneo a credere nel progetto quello di Tor Vergata, a Roma.

Sul fronte Unesco, ha vinto il nostro premio Girolibero con il Barging Tour tra Padova, Verona, Vicenza e Mantova. Tutto in nave, tra i canali del Po. Nel nord-ovest d’Italia, ci pensa Cascina Rodiani a divenire un’eccellenza. Anche grazie al prezioso apporto della startup Slow Lake Como, mettendo a pacchetto un viaggio – sempre ecosostenibile – che porta alla scoperta del territorio prealpino e dei suoi siti Patrimonio dell’Umanità: il Sacro Monte di Ossuccio e il Monte San Giorgio, sancendo l’unione tra Italia e Svizzera. Spalanca le porte dell’Europa, da Venezia a Londra, Eurail con il leggendario Interrail, alla scoperta di alcuni dei più bei tesori della World Heritage List. Sotto i riflettori anche Tour2000 America Latina, operatore che è riuscito a trasmettere tutta la magia del Nicaragua, con i gioielli Unesco di León.

E se spopolano i vegani, prendono piede anche i viaggiatori responsabili, mentre sul fronte delle imprese sono sempre più gli operatori che riescono a conciliare l’etica con il business. Eppure resta un gap assai profondo: quello del marketing, che in questo settore, popolato per lo più da piccole e medie imprese, è spesso meno aggressivo rispetto ai competitor.

Tratto da www.lagenziadiviaggi.it
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