UZBEKISTAN Sulle tracce di Tamerlano

Il viaggio proposto ripercorre la leggendaria via della seta, il fascio di strade che univa Pechino al Mar Mediterraneo, il più importante canale di transito delle idee e dei commerci tra la Cina e il mondo occidentale, da Bukhara a Samarcanda, aprendo una finestra sulla condizione di questo stato che è il più ricco di storia fra tutte le repubbliche dell’Asia centrale, situato nell´antica culla formata dai fiumi Amu-Darya e SyrDarya. Un viaggio che si snoda dall’antico Khanato di Khiva, attraverso i castelli del deserto del Khizil Khum, su fino a Nukus per poi ritornare verso sud, verso le famose fortezze nel deserto. Dopo aver passato la notte nel deserto, all’interno delle yurte tipiche, si procede verso Bukhara, splendida città che induce alla meditazione. Da qui ci si inoltra nella affascinante steppa uzbeka fino al remoto lago Aydarkul, un immenso lago salato immerso in un paesaggio incontaminato. Si raggiunge Samarcanda, la città capitale del regno di Tamerlano, un’incredibile miscela tra oriente ed occidente: in certi punti sembra una città russa dell’800, con viali alberati, parchi, palazzi e teatri; in altri gli imponenti edifici islamici e le sue stradine fiancheggiate da tombe monumentali raggiungono livelli di raffinatezza elevatissimi, fondendo la tradizione artistica persiana con modelli di chiara provenienza mongola-cinese. Dopo una tappa a Shakhrisabz, città natale di Tamerlano, il viaggio termina con la visita della capitale Tashkent.

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

13 ottobre: Partenza dall’Italia con volo di linea. Arrivo a Urgench in serata. L’accompagnatrice vi attenderà all’aeroporto. Trasferimento a Khiva in pullmino (30 km).

14 ottobre: Khiva Visita di una parte dei monumenti della cittadella: Ota Darvaza, Kalta Minor, Muhammad Amin Khan Madrassa, Palavan Mahmud Mausoleum, Islam Khoja Minaret e Madrassa, Juma Mosque, Tash Hovli (harem). Visita ai laboratori artigiani degli intagliatori di porte, finestre e altri manufatti di legno che sono la specialità di questa zona: se trovate qualcosa che vi piace compratelo! Non lo troverete infatti nelle altre città… Visita alla parte non monumentale della città, percorso delle strade perimetrali interne delle mura, delle viuzze interne della parte meridionale della cittadella, del cimitero all’angolo S/O. Le antiche case di fango sono spesso disabitate ma giardini, orti e cortili sono ben tenuti. Si osserveranno i forni tradizionali (tandoori) e si percorrerà, dove possibile, il camminamento sopraelevato delle mura, magari al tramonto. Pernottamento in hotel a Khiva.

15 ottobre: Nukus – Ayaz Khala Al mattino presto trasferimento in auto a Nukus, capitale dimenticata del Karakalpakstan, posto sconosciuto e desolato al confine tra il deserto nero, il deserto rosso (Kara Kum) e il deserto bianco (Kizil Kum). Lungo il tragitto visita della fortezza di Chilpak Khala. A Nukus Igor Savitsky, pittore e archeologo russo, fece costruire un piccolo museo che ancora oggi conserva oltre 80.000 opere di artisti dissidenti (molti dei quali morti nei gulag) salvate dalle fiamme della censura e da una sicura dispersione. Il museo ospita opere ancora oggi sconosciute al mondo intero che raccontano la storia dell’arte del ‘900. Visita dell’accademia di scienze ambientali dove verrà spiegata la problematica ambientale legata al Lago d’Aral, accompagnati da persone che operano in tutela del lago e contro la desertificazione nelle zone del nord Uzbekistan. Nel pomeriggio si riparte in pullmino verso Ayaz Khala. Lungo il percorso si attraverserà il leggendario fiume Amudarya che fornisce acqua ad una fitta rete di canalizzazioni realizzate in epoca sovietica, facenti parte del sistema idrico che ha portato all’impoverimento del fiume e conseguente prosciugamento di parte del Lago d’Aral. Cena e pernottamento nell’accampamento di yurte di origine kazaka (tipiche tende di feltro) in vista della fortezza. L’accampamento è di proprietà di una cooperativa locale.

16 ottobre: Ayaz Khala – Bukhara La mattina visita di Ayaz Khala, Toprak Khala e Koy Kryglan Khala: le fortezze nel deserto, spettacolo straordinario in un’area delimitata dalla catena del Sultan Uvays. La più grande delle quattro è Ayaz Khala, dalla quale si gode una vista mozzafiato della vicina più piccola. Non sono stati effettuati restauri ma solo prelievi di materiale archeologico, cocci di manufatti in terracotta sono sparsi un po’ dappertutto. Nel pomeriggio partenza per Bukhara. Si attraversa per più di 200 km il deserto uzbeko, completamente disabitato, lungo la strada percorsa da pochissime auto. Effetto di grande suggestione, quando basta un piccolo elemento del paesaggio per attirare l’attenzione sul contesto ambientale altrimenti piatto. Pranzo al sacco, a meno che non si pranzi in uno degli spartani ristoranti lungo la strada. Arrivo a Bukhara, sistemazione in B&B.

17 ottobre: Bukhara visita ad alcuni dei monumenti della città: Kalyan Minaret, Pol Kalyan Mosque, Miri Arab Madrassah, Toki Zargon Dome, Ulugbeck and Abdullazizkhan Madrassah, Toki Telpak Furushon, Magoki Attori Dome, Lyabi Hauz complex. Pernottamento a Bukhara.

18 ottobre: sobborghi di Bukhara Giornata dedicata ad alcune escursioni fuori città: Sitorai Marki Khosa, Museo del costume nazionale, Museo dei ricami, Bakhauddin Nashbandi Ensemble, Necropoli di Chor Bark. Rientro a Bukhara. Visita al bazar, dove per i viaggiatori si fa sempre più piacevole il contatto con la gente del posto. Normalmente i gruppi organizzati si limitano a visitare i monumenti delle città, trascurando i contatti con la gente. Per questo i bazar sono una piacevole scoperta di prodotti locali, prezzi non gonfiati e chiacchierate con la gente uzbeka, curiosissima di parlare con gli stranieri. I cibi del bazar, dolci inclusi, sono squisiti e igienicamente sicuri, come dappertutto nelle città del Paese. I quattro grandi mercati di souvenir, tappeti d’antiquariato, gioielleria e altro sono gli ultimi del genere che si incontrano fino a Tashkent. Il mercatino del ferro e dell’ottone battuto di fronte ai bagni turchi per uomini è interessantissimo. Le viuzze parallele alle arterie principali della città vecchia sono quanto di meglio esista per osservare la vita quotidiana delle aree non turistiche, sopravvissute anche alla modernizzazione sovietica. Visita al mercato dell’oro, gestito solo da donne, accanto alla Khalon Mosque. Mercato semplice ma piacevole, le miniere d’oro sono un’importante risorsa per l’economia del Paese. Pomeriggio visita ad altri monumenti extraurbani: Ark fortress, Bolo House mosque, Ismail Samoni Mausoleum, Chasma Ayub mausoleum. Salita sul Kalon Minaret, per un panorama indimenticabile della città, specialmente al tramonto. Cene in ristorantino o, se possibile, presso famiglie dove si gusta cibo tradizionale. Pernottamento a Bukhara. Possibilità di fare un hammam tradizionale.

19 ottobre: Bukhara – Samarcanda Trasferimento verso Samarcanda. La strada verso Samarcanda, via Qoshrabat e fino a Mitan percorre longitudinalmente una valle larga e fertile tra le catene montuose del Nurata Tizmasi e del Aqtav Tizmasi. Ovunque frutteti, campagne ben tenute e villaggi. A Samarcanda la serata non può non concludersi con un giro nella Piazza del Registan.

20 ottobre: Samarcanda Visita ai grandi monumenti dell’epoca timuride, Registan Square, Gur Emir Mausoleum, Shaki Zinda Necropolis, Bibi Khanum Mosque, Ulug Bek Mausoleum, ecc. Samarcanda è una grande città, molto “russificata” anche nell’impianto urbanistico, gran parte dei monumenti sono ricostruiti, i siti d’interesse sono dislocati a una certa distanza l’uno dall’altro.

21 ottobre: Shakrishabz – Tersak Partenza in mattinata per Shakrishabz. Giornata dedicata alla visita della città natale di Tamerlano, diventato dopo l’indipendenza l’eroe nazionale il cui monumento nella piazza centrale della città è meta di foto ricordo, specialmente dei giovani sposi. Shakrishabz è una ricca cittadina a Sud di Samarcanda, possiede numerosi monumenti e moschee ben conservate ma non ricostruite, vista panoramica dalla sommità di uno di essi. Visita al mercato ricchissimo di frutta secca e fresca e alle botteghe artigiane dove si costruiscono le culle tradizionali e i bauli per dote. Tutto il percorso è panoramico, punteggiato di villaggi e greggi. Nel pomeriggio trasferimento a Tersak, piccola cittadina a 60 km da Samarcanda, immersa tra montagne e parchi naturali.

22 ottobre: Samarcanda Da Tersak si parte per una visita al villaggio di Amonkutan, in mezzo alle montagne ed in zona fuori dalle rotte turistiche è caratterizzato dalla presenza di altissimi alberi e di una antica grotta. Questa escursione richiede un po’ di sana voglia di camminare e scarpe adatte! Nel pomeriggio si riparte in direzione per Samarcanda. Ultime visite dedicate al grande mercato accanto alla Moschea di Bibi Khanum e alla via dei negozi eleganti che da qui conduce alla Piazza del Registan. Cena e pernottamento a Samarcanda.

23 ottobre: Samarcanda – Tashkent Partenza per Tashkent. La capitale è una città moderna di 2,5 milioni di abitanti, dai larghissimi viali alberati e con una zona centrale dove i grandi palazzi governativi si alternano ad immensi alberghi di lusso. Si farà un’escursione panoramica della città, con visite al più grande mercato del Paese, costruito in stile che imita le cupole dei monumenti antichi. Fuori dei cancelli una lunga via di botteghe artigianali sotto i portici offre vestiti, strumenti musicali, oggetti per la casa, stampi per il pane…

24 ottobre: Tashkent Visita ad almeno alcune delle principali stazioni del metro, particolarmente belle e decorate a tema con profusione di marmi e grandi lampadari. Visita dei monumenti della città, del Museo Statale delle Belle Arti dell’Uzbekistan, del Museo delle Arti Applicate, della piazza Amir Timur, del Madrassah Barakh Khan e del più antico Corano del Mondo. La città possiede una ventina di musei per tutti i gusti, la libreria più grande dell’Uzbekistan e molti caffè e gelaterie all’aperto nei parchi e giardini. Il teatro dell’opera e balletto è molto frequentato in abbigliamento informale. Visita del mercato artigianale e di Chors. Tempo disponibile per gli ultimi acquisti nei molti mercati.

25 ottobre: Tashkent – Italia Trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro in Italia.

Il programma di viaggio può subire variazioni per adeguarsi agli orari di voli, treni e autobus. Può anche cambiare per cause indipendenti dall’organizzazione: avverse condizioni metereologiche, inagibilità della reta stradale, misure di pubblica sicurezza, ritardi o annullamenti dei voli in programma. Le decisioni finali sulle variazioni di programma sono prese durante il viaggio dal nostro staff di terra.

MODALITA’ DI EFFETTUAZIONE DEL VIAGGIO L’itinerario prevede la presenza costante di un accompagnatore locale che parla italiano. Trasporti interni con auto/pulmino con autista, alloggi in B&B, piccoli alberghi e yurta( tipiche tende in feltro).

PREZZO DEL VIAGGIO a persona, in camera doppia. La partenza è garantita anche per un minimo di 2 sole persone ed i prezzi diminuiranno via via all’aumentare del numero di viaggiatori.

Calcolato su 2 viaggiatori: 1770 € + volo aereo

Calcolato su 4 viaggiatori: 1560 € + volo aereo

Calcolato su 6 viaggiatori: 1340 € + volo aereo

Calcolato su 8 viaggiatori: 1260 € + volo aereo

Costo volo aereo a partire da € 550 (tasse incluse). I prezzi qui esposti sono stabiliti sulla base del cambio valutario: 1 EUR= 1,11 usd. Una variazione significativa del cambio comporterà un necessario adeguamento come previsto dalle normative in materia.

La quota di partecipazione comprende:

– accompagnatore parlante italiano per tutta la durata del viaggio – pernottamenti e prime colazioni – trasporti interni in mini van, con autista – entrate ai siti – assicurazione medico bagaglio – assicurazione contro annullamento viaggio – organizzazione tecnica

La quota non comprende: – voli aerei – pranzi e cene (spesa stimata € 130,00 a persona per l’intera durata del viaggio) – visto d’ingresso in Uzbekistan – eventuale supplemento singola € 110 (su richiesta) – tasse per le fotografie – consumazioni fuori dai pasti – spese personali – mance – escursioni facoltative – tutte le voci non comprese nel programma

NOTA BENE: La cifra stabilita prevede un certo tipo di vitto e alloggio e nel caso si desiderino delle sistemazioni diverse il maggior valore sarà a carico del cliente.

Per maggiori informazioni contattateci alla mail betania@betaniatravel.it oppure al numero 039/832716

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