Le Cinque Terre

Passeggiando in primavera al mare. Codice 2022CA016_01

Il viaggio

Nel 1963 il National Geographic pubblica un servizio di Howell Walker, nel numero di giugno, dal titolo “Italian Riviera, Land that Winter Forgot” (La Riviera, terra dimenticata dall’inverno). L’autore suggerisce che il modo migliore per visitare le Cinque Terre, luogo allora fuori dal mondo e dal tempo, è a piedi. Oggi tante cose cose sono cambiate e i cinque borghi sono al centro dell’attenzione globale come sito Unesco. Ma camminare è ancora la scelta più gratificante e, soprattutto, sostenibile.



Il blu cristallino del mare, il verde brillante delle fasce tipiche liguri e l’inebriante profumo della vegetazione mediterranea. Tra Portovenere e Levanto la montagna precipita nell’acqua limpida con una costa alta e tormentata, priva di insenature e costellata di scogli. Luogo di selvaggia bellezza, la costa di Tramonti e delle Cinque Terre è stata abitata e coltivata da epoche remotissime. Le sue mulattiere e i sentieri sono noti nel mondo, tutelati, come tutto il territorio, dall’Unesco. In quattro giorni andremo a conoscere a passo lento alcuni dei sentieri famosi, ma soprattutto quelli meno noti, e per questo più emozionanti. Scopriremo i santuari a mezza costa, i vigneti terrazzati, la sorprendente wilderness di punta Mesco, e naturalmente, le celeberrime borgate incastonate alla foce di altrettanti torrenti. Restando sempre in vista di un mare blu cobalto, limpido e profondo. Cammineremo su un breve tratto del percorso che da Luni segue su tratturi e “creuze”, tutta la costa ligure, fino a collegarsi con il tratto provenzale del cammino verso Santiago.

Betania Travel e i propri partner garantiscono il rispetto delle norme di sicurezza e di comportamento in seguito alla pandemia Covid-19.

Per maggiori informazioni o per richiedere un appuntamento on line clicca qui

Galleria

La partenza: La Spezia, piazzale antistante la stazione La Spezia Centrale FS, ore 12 circa. Treni frequenti sulla linea Genova-Ventimiglia e Parma-La Spezia (Pontremolese).

L’arrivo: Levanto, stazione FS, ore 14 circa. Treni regionali e Intercity dalle 15 circa.

Punti forti:

  • La vista sul mare e sulla costa delle Cinque Terre dal santuario di Montenero
  • Vedere il sole che cala sul mare tra le vigne di Tramonti
  • Svegliarsi a Corniglia, la più appartata tra le Cinque Terre

Guida: Roberta Ferraris, guida GAE regione Piemonte

Grado di difficoltà: medio

L’itinerario: viaggio itinerante, con possibilità di trasporto bagagli. Si cammina su sentieri e mulattiere, con dislivelli sensibili. Indispensabile abitudine al cammino in montagna e allenamento. Vari transfer con i comodi treni della linea Sestri Levante - La Spezia.

Sapori e prodotti: vini di eccellenza da abbinare ai piatti della tradizione ligure: trofie al pesto, polpo con patate, acciughe in bianco, la mes-ciua, tra i più noti. Imperdibile il cibo di strada: farinata e fritto misto di pesce e verdure nel cartoccio.

Territorio, società e ambiente: Non si può conoscere la Riviera Spezzina se non a piedi. Si tratta di un territorio oltremodo fragile, dove il paesaggio agricolo dei vigneti terrazzati, creato dall’uomo in circa mille anni di lavoro, può trasmettersi ai posteri solo se si riuscirà a preservare, almeno in parte, le coltivazioni tradizionali. Conosceremo alcune realtà virtuose, che scommettono sui prodotti della terra e sul turismo evoluto di chi va a piedi.

Giorno 1 Da Riomaggiore a Volastra. Ci affacciamo sulle Cinque Terre, con visita ai borghi di Riomaggiore e Manarola. Il panoramico sentiero che sale al monte delle Tre Croci ci porta tra gli uliveti di Volastra (4,5 km, 2 ore di cammino effettivo, dislivello in salita 300 m).

Giorno 2 Da Riomaggiore al santuario di Montenero. Un percorso ad anello porta al più panoramico dei santuari delle Cinque Terre, con possibile prosecuzione per un assaggio della costa di Tramonti. (6 km +4, 2h30 o 4h30 di cammino, dislivello in salita 350-450 m).

Giorno 3 Da Volastra a Corniglia. Seguiamo un sentiero a mezzacosta tra le vigne, tra i più belli delle Cinque Terre. Visitiamo Corniglia e prendiamo un treno per Monterosso. Nel pomeriggio, in cammino sul Sentiero Verde Azzurro, con sosta a Vernazza e ritorno al nido d’aquila di Corniglia, dove passeremo la notte. (12 km, 4h30 di cammino, dislivello in salita 430 m, in discesa 800 m).

Giorno 4 Da Corniglia a Levanto. Con il treno arriviamo a Monterosso, per affrontare la salita a punta del Mesco e all’eremo romanico di Sant’Antonio, luogo di sosta per i pellegrini. Visita al Podere Case Lovara, per ammirare gli orti recuperati dal FAI. (7 km, 3 ore di cammino, dislivello in salita 400 m, in discesa 400 m).

Sommario

Destinazione: Liguria - Cinque Terre

Durata: 4 giorni, 3 notti

Periodo: Dal 24 Marzo al 27 Marzo 2022

Partecipanti minimi: 6
Partecipanti massimi: 15

Compreso nell’offerta:

  • Pernotto e prima colazione
  • 3 cene
  • Transfer come da programma
  • Guida GAE regione Piemonte - Roberta Ferraris - web-site - Facebook
  • Assicurazione Medico Bagaglio comprensiva di copertura Covid-19 e annullamento
  • Video call per presentare l’escursione
  • Un simpatico omaggio

Non compreso nell'offerta:

Tutto quanto non specificato in “compreso nell’offerta”

Extra:

  • Possibilità di richiedere transfer
  • Possibilità di richiedere il trasporto bagagli
  • Supplemento singola € 25,00 al giorno nelle strutture dove è possibile

Assicurazione:

Assicurazione Medico Bagaglio comprensiva di copertura Covid-19 e annullamento

Quota di partecipazione: a partire da 529,00 € a persona da 6 a 9 partecipanti; da € 455,00 a persona da 10 a 15 partecipanti

logo in lombardia Scarica il pdf del viaggio

Prenotazioni chiuse il09-03-2022


Contattaci

Email: betania@betaniatravel.it

Tel: +39 039 832716

Da lunedì a venerdì
dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

Contattaci

Email: betania@betaniatravel.it

Tel: +39 039 832716

Da lunedì a venerdì
dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00