I ru della Valle d’Aosta – Lungo vie d’acqua dal passo del Gran San Bernardo alla Valpelline

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IL VIAGGIO - Dal 29 luglio al 3 agosto 2024 - 6 giorni

 

Camminando insieme lungo vie d’acqua dal passo del Gran San Bernardo alla Valpelline

Il passo del Gran San Bernardo è il punto di partenza di una escursione alpina lungo vie storiche e, soprattutto, lungo i ru, i canali irrigui di origine medievale, che portano l’acqua di fusione dei ghiacciai agli assolati versanti e ai pascoli della media montagna valdostana. Tanta storia lungo il cammino: a partire dall’accogliente hospice sul passo, fondato da San Bernardo d’Aosta nel 1050. Seguiamo un tratto di Via Francigena, scopriamo un’antica strada napoleonica, ci inoltriamo nelle più recenti fortificazioni della Linea Cadorna. E tutto questo solo il primo giorno! Dopo una serata in quota, nel nido d’aquila del rifugio Champillon, andiamo poi alla scoperta della Valpelline, una delle valli più integre, dove il turismo di massa non è mai arrivato. Cammineremo lungo il ru de By fino alla conca di By, tra pascoli e alpeggi, ma con vista sul Grand Combin (4314 m) già in territorio svizzero, e su altre belle vette, tra il Mont Vélan e il Mont Gelé. Scendiamo a Ollomont, per scoprire, inoltrandoci letteralmente nella montagna, storie di minatori lungo il ru du Mont, per poi assaggiare la migliore fontina nel luogo - antiche gallerie minerarie - dove viene stagionata.

Informazioni Utili

  • Animali ammessi solo di piccola taglia
  • Guida Ambientale Escursionistica
  • Supplemento piccolo gruppo - vedi "note"
  • Tour di interesse storico e culturale
  • Tour naturalistico

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I ru della Valle d’Aosta – Lungo vie d’acqua dal passo del Gran San Bernardo alla Valpelline

Anziani 0
Adulti 0
Bambini 0
Neonati 0
€850.00

Descrizione

1° giorno – Da Aosta al passo del Gran San Bernardo

Da Aosta saliamo in bus fino al passo: una breve passeggiata ci porta all’Hospice du Grand-Saint-Bernard, in territorio svizzero, per una serata pellegrina, per contemplare il magnifico paesaggio alpestre e per un interessante museo del tesoro.

 

2° giorno – Dal passo del Gran San Bernardo a Saint-Rhémy-en-Bosses

Seguiamo la Via Francigena per un breve tratto, poi proseguiamo a mezza costa fino alle postazioni in galleria di Plan Puitz, costruite durante la I Guerra Mondiale. Una comoda strada militare ci porta a Saint-Rhémy-en-Bosses, primo centro abitato oltre il passo.

Dati tecnici: km 11,8 + 160 – 1000 m

 

3° giorno – Da Saint-Rhémy-en-Bosses al rifugio Champillon

Il viaggio prosegue a mezza costa, seguendo i segnavia del Tour des Combins, su facili sterrate lungo i ru Eternod e Menouve; ci inoltriamo poi nella Valpelline, lungo il ru de By, per salire in quota al rifugio Champillon, per una serata in un nido d’aquila lontano da tutto.

Dati tecnici: km 21,3 + 1130 – 300 m

 

4° giorno – Dal rifugio Champillon a Ollomont

Il ru de By ci terrà compagnia tutto il giorno: a tratti a cielo aperto, poi intubato, scende dalla conca di By. Dalla Fenêtre Durant, dove prosegue il Tour des Combins, e dove noi non arriveremo, Luigi Einaudi, perseguitato dal regime fascista, trovò rifugio in Svizzera.

Dati tecnici: km 15,6 + 200 – 1200 m

 

5° giorno – Da Ollomont, un anello lungo il ru du Mont

Restiamo a una quota inferiore, camminando nel bosco su una bella pista, sempre seguendo il ru, su cui si apre l’imbocco della galleria mineraria di Saint-Jean. Un vero e proprio tunnel ci attende poi alla fine del ru: ci vuole la pila frontale! Il ritorno ci porta al Centro visitatori della Cooperativa Produttori Latte e Fontina, dove ci attende un’altra esperienza sotterranea.

Dati tecnici: km 10,5 + – 400 m

 

6° giorno – Da Ollomont ad Aosta

Rientro in mattinata ad Aosta con il bus, in tempo per una veloce visita al centro storico e il pranzo insieme.

 

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Cosa è incluso

Note

Sapori e prodotti: La Fontina è l’eccellenza di questo territorio, dove forse questo celebre formaggio è nato. Arricchisce, con la sua dolcezza, uno dei piatti più tipici della regione, la seupa à la vapelenentse, una ricca minestra a base di verza e pane. Da accompagnare con un’ottima Bière du Grand St. Bernard artigianale.

Territorio, società e ambiente: Che la Valpelline sia un luogo davvero speciale, lo testimonia addirittura l’ONU, che ha premiato come esempio di turismo sostenibile una realtà che opera sul territorio, e che mette in rete una sessantina tra attività commerciali, strutture ricettive, produttori e professionisti del turismo, l’Associazione Culturale NaturaValp. La comunità della Valpelline è dunque ospitale per chi va a piedi, alla ricerca di natura e cultura della montagna.

Grado di difficoltà: medio. Si cammina su sentieri, sterrato, piste forestali, mulattiere. La seconda tappa è lunga e con sensibile dislivello. Alcuni tratti lungo i ru sono attrezzati di cavi e protezioni.

La partenza: appuntamento ad Aosta, stazione ferroviaria - ore 11 circa di lunedì 29 luglio.

L’arrivo: sabato 3 agosto, in mattinata, da Ollomont in bus fino ad Aosta. Partenza da Aosta in tarda mattinata o primo pomeriggio.

Guida: Roberta Ferraris, guida ambientale escursionistica – Regione Piemonte. È autrice della guida ufficiale del Cammino Balteo e della Via Francigena per Terre di Mezzo Editore.

Nota aggiuntiva: Supplemento piccolo gruppo da 6 a 9 persone € 170,00

Prima di partire

  • Richiesta carta identità in corso di validità
  • Abbigliamento sportivo e scarpe da trekking (preferibilmente con collo alto)
  • Bastoncini per camminare (fortemente consigliati)
  • Zaino (35-45 litri) e copri-zaino
  • Ombrello (piccolo) o mantella
  • Pile o altro indumento caldo, giacca a vento, pantaloni lunghi
  • Borraccia
  • Non portare uno zaino superiore ai 13 kg se sei uomo, o 10 kg se sei donna (per pesare lo zaino sali sulla bilancia con lo zaino e fai la tara).

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