IL VIAGGIO - Dal 20 al 23 maggio 2026 - 4 giorni

 

Il Cammino di Oropa: nel Biellese Orientale e Oasi Zegna

Il nostro viaggio segue il percorso del Cammino Orientale, che dalla Valle Strona sale all’Oasi Zegna, un'autentica eccellenza del territorio

Informazioni Utili

  • Guida Ambientale Escursionistica
  • Paesaggi mozzafiato
  • Supplemento piccolo gruppo - vedi "note"
  • Tour di interesse storico e culturale
  • Tour naturalistico
  • Viaggio di gruppo

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Il Cammino di Oropa

Anziani 0
Adulti 0
Bambini 0
Neonati 0
€450.00

Descrizione

1° giorno – Da Valle Mosso a Cascina dei Prapien

 

Arrivo in autonomia alla stazione FS di Biella San Paolo, tra le 11,00 e le 12,00
 
Dal paese delle fabbriche tessili e degli operai, saliamo alle frazioni alte del paese, già al margine del bosco, e raggiungiamo il santuario mariano della Brughiera. Un percorso tra i pascoli, panoramico su tutta la Pianura Padana ci porta in quota (7,3 km + 550 m – 20 m, 3h30)
 
Pernottamento in agriturismo, locanda, foresteria
 

2° giorno – Da Cascina dei Prapien al Bocchetto Sessera

 

Continuiamo la salita verso la Rocca d’Argimonia e la Bocchetta di Luvera, nel cuore dell’Oasi Zegna. Scolliniamo per una breve incursione nell’alta Val Sessera, con bellissimi panorami alpestri e vista sul Monte Rosa e altre vette. Dall’Alpe Moncerchio scendiamo al Bocchetto Sessera, passo da sempre utilizzato per la transumanza (9,5 km + 540 – 150 – 3h45)
 
Pernottamento in agriturismo, locanda, foresteria
 

 

3° giorno – Dal Bocchetto Sessera al Santuario di San Giovanni d’Andorno

 

Scendiamo tra gli alpeggi e arriviamo su sentiero ai piccoli paesi della Valle Cervo, disposti su ripide dorsali e circondati da fitti boschi. Tocchiamo il fondovalle per risalire sulla storica mulattiera al santuario, tra i pochi dedicati a San Giovanni Battista (12,7 km + 530 m – 850 m, 4h30)
 
Pernottamento in agriturismo, locanda, foresteria
 

 

4° giorno – Dal Santuario di San Giovanni d’Andorno a Oropa

 

Affrontiamo la salita al colle della Colma utilizzando in parte la comoda strada, tutta a tornanti, voluta dal senatore Federico Rosazza nel 1895, per collegare l’alta Valle Cervo con Oropa. Sbuchiamo dalla galleria già in vista del santuario. Un sentiero nella foresta scende alla Basilica Superiore (7,5 km + 470 m – 290 m, 2h30).

 

Il cammino si terrà anche in caso di maltempo con eventuali piccole modifiche delle attività.

 

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Cosa è incluso

Note

Non c’erano a Biella molte altre occasioni di svago, se non quella di prendere un autobus e salire in alto: e dove, se non a Oropa? Il santuario stesso era una irresistibile attrattiva: ci si andava a piedi la notte di Natale, e si prometteva - come un mantra - a ogni anno scolastico trascorso senza debiti, a ogni esame passato, di “salire a Oropa a piedi” per ringraziare. Si spiega così anche l’accoglienza amichevole e talora festosa, rivolta a chi si avventura oggi sul Cammino di Oropa, nei piccoli paesi dove tutti, almeno una volta nella vita, hanno percorso i sentieri verso il santuario.

Da Guida al Cammino di Oropa, Touring Club Italiano, 2026

 

Da qualsiasi parte si arrivi alla conca di Oropa, abbracciata dalle aspre vette delle Alpi Biellesi, la vista del santuario provoca sempre un tuffo al cuore. Il luogo è sacro da tempo immemorabile, e a tutti - cristiani e laici - comunica un senso di pace, che si coglie nella dolcezza e grazia gotica della statua della Madonna Nera. A Oropa ci si sente accolti, forse perché i chiostri e i severi edifici, capolavoro del barocco, sembrano voler proteggere il viandante dal rigore della montagna.

Il nostro viaggio segue il percorso del Cammino Orientale, che dalla Valle Strona sale all’Oasi Zegna, un'autentica eccellenza del territorio, nata da un progetto di riforestazione voluto da Ermenegildo Zegna, imprenditore tessile e mecenate, negli anni ‘30. Ci immergeremo nei castagneti e nelle faggete, saliremo sulle radure punteggiate di betulle, tra i prati dove pascolano le mandrie. Attraverseremo la Valle Cervo, la Bürsch, una comunità di antica origine walser, terra di scalpellini e contadini di montagna. Il Santuario di San Giovanni d’Andorno è l’ultima suggestiva sosta prima di scendere, dal colle della Colma, alla conca di Oropa.

Sapori e prodotti: la cucina biellese è tutta di montagna, e si basa sui suoi pregevoli formaggi. Il piatto da assaggiare assolutamente, all’arrivo a Oropa, è la polenta concia, filante di toma e annegata in un lago di burro. Tra i salumi, la paletta della Val Sessera è un prosciutto cotto ottenuto dalla spalla, che si serve caldo come secondo piatto, con le patate, ma va bene anche nel panino. Tra i dolci, da portare a casa come ricordo, i canestrelli biellesi, larghi wafer ripieni di cioccolato fondente, o i torcetti della Serra, friabili biscotti al burro.

Territorio, società e ambiente: il Biellese vanta una storia plurisecolare di imprenditoria tessile, oggi molto ridimensionata, come sarà evidente dalle molte antiche fabbriche, oggi abbandonate o riconvertite. La manifattura tessile esiste in queste valli dal tardo Medioevo, sorta proprio per la presenza di greggi di pecore della locale razza Biellese. Al XVIII secolo datano le prime aziende - alcune delle quali attive ancora oggi - che concentrarono tutte le fasi della produzione nelle monumentali fabbriche verticali, dove le macchine tessili erano azionate dalla forza dell'acqua dei torrenti. Nel nostro viaggio vedremo i due volti del Biellese: quello industriale - ancorché ridimensionato - convive a stretto contatto con quello agricolo e pastorale.

Grado di difficoltà: medio

Punti forti:

I grandi panorami sulla pianura e sulle Alpi

Il bagno di foresta nella wilderness della Val Sessera e Oasi Zegna

Tre antichi santuari: Brughiera, San Giovanni e Oropa

Partenza: appuntamento alla stazione FS di Biella San Paolo, tra le 11,00 e le 12,00 di mercoledì 20 maggio. Si raggiunge con la linea interregionale Trenitalia Torino-Milano cambiando a Santhià (da Torino) o a Novara (da Milano). A Biella San Paolo ci sarà la guida che scorterà il gruppo fino a Valle Mosso, con autobus pubblico. Arrivo a Oropa, in tarda mattinata, sabato 23 maggio. Autobus per Biella San Paolo dalle 14.

L’itinerario: viaggio itinerante su sentieri montani e mulattiere

Extra: possibilità di fermarsi una notte in più a Oropa, per una visita al santuario, ai musei e ai suoi dintorni in compagnia della guida. Costo per la giornata aggiuntiva ad Oropa comprensivo di pernottamento cena e colazione euro 130,00

Quota di partecipazione p.p.: a partire da € 450,00 da 10 a 15 partecipanti.

Supplemento piccolo gruppo da 6 a 9 persone € 120,00

Guida: Roberta Ferraris, biellese, autrice della guida Il Cammino di Oropa, Touring Club Italiano, 2026; guida GAE regione Piemonte.

Se vuoi contattare la guida chiama il numero +39 3342265612

 

Prima di partire

  • Richiesta carta identità in corso di validità
  • Abbigliamento sportivo e scarpe da trekking (preferibilmente con collo alto)
  • Bastoncini per camminare (fortemente consigliati)
  • Ombrello (piccolo) o mantella
  • Pile o altro indumento caldo, giacca a vento, pantaloni lunghi
  • Borraccia

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