IL VIAGGIO
- Dal 15 al 21 giugno 2025 - 7 giorni
Giorno 1 – Da Étroubles ad Arpuilles
Iniziamo il cammino dalla Valle del Gran San Bernardo, salendo con un mezzo pubblico da Aosta a Étroubles. Camminiamo lungo la Via Francigena e il ru Neuf, poi sul Cammino Balteo fino ad Arpuilles, tranquilla frazione che domina Aosta.
Dati tecnici: km 13 + 45 – 300 m
Giorno 2 – Da Arpuilles a Vétan
Il Cammino Balteo ci porta a camminare a mezza costa, con bellissime vedute sulla valle centrale. Si sale gradualmente su ampi pianori terrazzati, fino a Vétan (1698 m), una manciata di baite sparse tra i prati.
Dati tecnici: km 14 + 1150 – 450 m
Giorno 3 – Da Vétan a Vens
Attraversiamo le pendici del Mont Fallère, sui pascoli più alti, tra borgate e alpeggi. Sostiamo al lago di Joux, per poi scendere a Vens, un villaggio compatto di case di pietra, una cappella e un piccolo albergo con vista sulla Grivola, dove ci fermiamo due giorni.
Dati tecnici: km 7 + 350 – 300 m
Giorno 4 – Da Vens a Jovençan a Vens
Con un percorso ad anello, lungo il ru de Vens, esploriamo con zaino leggero la Comba di Vertosan, un lungo vallone che si apre in un’ampia conca prativa punteggiata di alpeggi e di mandrie di bovini. La meta è la borgata di Jovençan, per una golosa merenda al bistrot.
Dati tecnici: km 14 + – 270 m
Giorno 5 – Da Vens a La Salle
Inizia la lunga discesa nella Valdigne, la parte più occidentale della valle della Dora Baltea. La montagna si fa più impervia all’altezza della stretta della Pierre Taillée. Intanto appare il Monte Bianco, che farà da sfondo agli ultimi giorni di cammino. A La Salle troviamo un paese circondato da prati e vigneti, che crescono a ridosso della montagna.
Dati tecnici: km 12,5 + 500 – 1230 m
Giorno 6 – La Salle – Pré-Saint-Didier
La tranquilla passeggiata di Tsanta Merla (dove gorgheggiano i merli, forse ebbri di uva) conduce tra le vigne a Morgex. Proseguiamo lungo la Dora Baltea fino a Pré-Saint-Didier, per rilassarci finalmente alle terme. Rientro in bus a La Salle.
Dati tecnici: km 9,2 + 200 – 180 m
Giorno 7 – La Salle – Aosta
In mattinata, dopo aver salutato il Monte Bianco, rientriamo in bus ad Aosta, per una breve visita del capoluogo e il pranzo insieme, prima della partenza.
Sapori e prodotti: La cucina della montagna è semplice e genuina. Sono ottimi tutti i formaggi, a cominciare dalla fontina, il burro e i salumi, tra cui la mocetta e lo jambon de Bosses. La polenta accompagna la fonduta o la carbonade, un saporito spezzatino. In valle d’Aosta nascono grandi vini: tra tutti il Blanc de Morgex et de La Salle. Cammineremo tra le vigne! Ottima pure la birra artigianale: famose Les Bières du Grand St. Bernard. E persino il pane è speciale, soprattutto il “pan ner”, di segale.
Territorio, società e ambiente: la più piccola regione italiana è per prima cosa uno scrigno di bellezze naturali. Siamo nel cuore delle Alpi, ai piedi dei più importanti 4000 del versante meridionale. La Valle d’Aosta è stata però un crocevia di culture e via di transito dai tempi più remoti: dalle tribù celto-liguri dei salassi, ai romani, alla dinastia medievale del conti di Savoia, questa valle alpina non è mai stata periferia, ma sempre al centro della storia. Oggi la regione ha una vocazione nettamente turistica, ma il suo cuore è nella terra, coltivata con enormi fatiche, in un ambiente estremo.
Grado di difficoltà: medio. Si cammina su sentieri, sterrato, piste forestali, mulattiere, qualche tratto di asfalto poco trafficato.
La partenza: appuntamento ad Aosta, stazione ferroviaria - ore 11 circa di lunedì 10 giugno.
L’arrivo: domenica 16 giugno, in mattinata, da Pré-Saint-Didier in bus fino ad Aosta. Partenza da Aosta in tarda mattinata o primo pomeriggio.
Guida: Roberta Ferraris, guida ambientale escursionistica – Regione Piemonte. È autrice della guida ufficiale del Cammino Balteo, per Terre di Mezzo Editore.
Nota aggiuntiva: Supplemento piccolo gruppo da 6 a 9 persone € 222,00